Cartron

È nel 1882 che Joseph Cartron fonda l’omonima azienda a Nuits-Saint-Georges, nel cuore della Borgogna.
Se nei primi anni di attività l’azienda si occupa soprattutto di distribuzione di bevande, fin dall’inizio a questo affianca la produzione di liquori, tra cui spicca la celebre Double Crème de Cassis. La svolta avviene nel secondo dopoguerra, quando Armand Cartron, nipote del fondatore, decide di concentrarsi solamente sulla produzione liquoristica e sulla diffusione del brand: è a lui che si devono molte ricette ormai tradizionali, tuttora conservate gelosamente in un quaderno di scuola manoscritto, ed è lui stesso a disegnare il logo con gli Unicorni (simbolo alchemico, oltre che tradizionale della regione).

La famiglia Cartron continua a gestire direttamente l’attività, e sono Xavier prima, ora Judith, a curare la qualità e a perfezionare le strategie che consentono a Cartron di posizionarsi in una fascia di eccellenza assoluta: accanto al rispetto di tradizione e autenticità, tipici di una visione familiare, forte è il desiderio di innovare, di fare le cose diversamente.
Innanzitutto, da sempre Cartron ha un rapporto diretto con il terroir della Borgogna, da cui proviene il 70% della frutta utilizzata: la lunga e stabile collaborazione con gli agricoltori locali permette all’azienda di selezionare e lavorare liberamente la frutta migliore, allo stadio di maturazione ritenuto più adeguato, curandosi solamente della qualità. L’azienda seleziona infatti le varietà di frutta più autentiche ed aromatiche, che spesso sono anche le più fragili e le più costose. Come esempio della strenua ricerca sul campo, ogni frutto utilizzato è anche un invito a scoprire sapori nuovi e spesso esotici, dato che ogni liquore dichiara l’origine delle materie prime utilizzate: dal cacao della Costa d’Avorio al Pisang indonesiano, dai meloni di Cavaillon alle albicocche dei monti intorno a Lione... Anche per le acqueviti di pere, Cartron acquista solo frutti direttamente dai produttori, e seleziona le varietà più grandi e dolci, generalmente destinate al consumo in tavola.
Ogni fase della produzione è portata avanti in modo artigianale, con profondo rispetto delle tecniche perfezionate nel tempo e delle ricette tradizionali. Per la produzione di creme e liquori, ad esempio, la frutta viene posta a macerare in tini d’acciaio con alcol puro, e il tempo di macerazione è differente per ogni varietà a seconda della capacità del frutto di trasmettere alla perfezione i propri aromi al liquore. Allo stesso modo, le proporzioni tra frutta, alcol e zuccheri variano da frutto a frutto. Anche i liquori di agrumi, cacao e caffè, sono distillati in casa, in un pot-still tradizionale. Le acqueviti vengono ancora oggi prodotte dai ‘distillatori itineranti’ della Borgogna: l’Eau-de-vie di Pere Williams viene stoccata in damigiane conservate all’aperto, nell’attico dell’azienda, secondo un metodo ancestrale che permette al distillato di beneficiare degli shock termici durante le diverse stagioni; il Marc e il Fine de Bourgogne vengono invece maturati in barili di rovere.
“Lascia che la natura faccia il suo lavoro e che il tempo esprima al meglio il sapore della frutta” è uno dei mantra aziendali: la costante ricerca di una qualità senza compromessi e il desiderio di esplorare sempre sapori nuovi permettono oggi a Cartron di essere un brand punto di riferimento per il mondo della miscelazione e per la cucina internazionale.







