Copperworks

Nominata Best Craft Distillery nel 2018, Copperworks produce un Single Malt unico, incredibilmente fruttato, il cui processo di produzione è fortemente influenzato dall'esperienza birraia dei suoi fondatori.
Seattle, Washington State, Stati Uniti. È la fine degli anni 2000 quando gli amici Micah Nutt, ingegnere ed esperto home brewer, e Jason Parker, esperto mastro birraio di alcune dei primi e storici birrifici artigianali della West Coast come Pike Place Brewery, Fish Brewing Co., Redhook e Pyramid Brewery, si trovano per intraprendere un nuovo progetto. Nel 2008 infatti viene legalizzata la distillazione nello stato di Washington, e i due decidono di portare la loro esperienza nella produzione di birra all’interno del mondo dei craft spirits. Tra l'altro il disciplinare del Whiskey nel Washington State prevede che almeno il 51% delle materie prime siano di origine locale: e il fatto che le temperature impediscano una fiorente motivazione del mais ha orientato Copperworks a scegliere proprio il Single Malt Whiskey...

Pionieri di questo movimento, che oggi conta oltre 2500 distillerie attive negli Stati Uniti, Micah e Jason hanno deciso fin dal primo giorno di concentrarsi sul Single Malt Whiskey, e sulla ricerca di materie prime e attrezzature in grado di produrre un profilo aromatico del tutto nuovo. La distilleria vede i primi spiriti uscire dagli alambicchi nel 2014, e presto vengono raggiunti da Jeff Kanoff, Segretario dell’American Craft Spirits Association. Nel 2018 Copperworks è stata premiata come Craft Distillery of the Year negli Stati Uniti.
Copperworks utilizza solo orzo coltivato in piccole fattorie dello stato di Washington: nel tempo sono state usate oltre 40 varietà di orzo, che poi viene maltato presso fidati maltatoi locali specializzati nel maltaggio di cereali per la produzione di birra. La fase del mashing viene condotta in tini tra i 4800 e i 9600 litri, mentre la fermentazione avviene in tini di acciaio conici da 4800 litri, avviata da lieviti Ale freschi, e dura tra i 7 e 10 giorni alla temperatura di circa 21 gradi. Subisce poi 2 settimane di cold conditioning: ovvero il fermentato viene tenuto a bassa temperatura per poter separare le particelle in sospensione e ottenere un wash particolarmente pulito e fruttato. Questo è un processo unico nel mondo della distillazione, e il risultato si sente chiaramente nel bicchiere…

A questo punto, la distillazione avviene in due alambicchi Fortsyths, prodotti in Scozia su disegno di Micah e Jason, rispettivamente da 4000 (wash still) e 2700 litri (spirit still). Entrambi gli alamibicchi hanno una boil ball alla base del collo, così da aumentare il riflusso del distillato e da amplificarne la pulizia e le componenti fruttate. Il risultato è un new make incredibilmente intenso e aromatico, imbottato variabilmente tra i 55% e i 62,5% abv: i barili sono per lo più Charred American Oak Casks, che vengono tenuti ad arieggiare nei campi per almeno 18 mesi prima di essere tostati e carbonizzati. Le due warehouse, una in loco e l’altra a 4 km di distanza, hanno entrambe una grande areazione, così da avere un alto livello di ossidazione in un tempo relativamente limitato (3-8 anni).
L’imbottigliamento avviene in loco, e ogni release è uno small batch che al massimo può avere 2500 bottiglie. Ciascun imbottigliamento presenta tutte le specifiche tecniche in etichetta, ed è ovviamente non filtrato a freddo e non colorato. Siamo molto orgogliosi di essere gli unici in Europa ad avere gli imbottigliamenti di Copperworks Distillery, e le prime due release in esclusiva sono la #044 e la #045.


