Arbikie

La famiglia Stirling, la cui tracce genealogiche risalgono al XVII secolo, dal 1920 è proprietaria di 2100 acri di terreno sulla costa orientale della regione di Angus in Scozia, poco sopra Dundee, su cui pare che nel 1700 fosse attiva una distilleria. 

Arbikie

È però solo nel 2013 che i fratelli John, Iain e David decidono di sfruttare le potenzialità di questi terreni anche con uno sguardo al mondo degli spirits di alta qualità. Avviene così la fondazione di Arbikie Highland Estate, che attualmente produce gin, vodka e scotch whisky sotto al supervisione della master distiller Kristy Black.

Cresciuti lavorando nell’azienda familiare, i fratelli Stirling decidono di dare una forte impronta artigianale alla nuova impresa, puntando forte sul concetto “farm-to-bottle”. La collocazione di Arbikie pare perfetta: stretta a est dal mare e dagli influssi dell’aria iodata, ad ovest dai campi coltivati, può vantare una sorgente d’acqua filtrata dai terreni dell’Angus Hill. La lunga tradizione di lavorazione della terra (“we are craftsmen of the soil”, amano ripetere i fratelli Stirling) si è vista riflessa nella stessa costruzione della distilleria, ricavata da una vecchia stalla per il bestiame: ad esempio gli alambicchi (sia a colonna che pot still, per una capacità produttiva di circa 200000 litri annui) sono stati costruiti in Germania ma assemblati in loco dai meccanici della fattoria. 

Vista la convinzione per cui un distillato di qualità può solo derivare da ingredienti di pari livello, le materie prime necessarie alla produzione sono ricavate dal lavoro della terra, potendo controllare dunque ogni singolo aspetto del processo: è la stessa Arbikie infatti a coltivare l’orzo che servirà per la produzione del whisky e il grano e le patate alla base di gin e vodka, così come il ginepro, il miele e le fragole. L’azienda utilizza inoltre energia solare, così che davvero il processo produttivo è interamente sostenibile e “a km 0”. Entro il 2018 sarà ultimato anche il malting floor, dato che ora questa fase avviene presso i vicini Glenesk maltings.

Il primo distillato prodotto nel 2015 è stato una Vodka di patate (di varietà Maris Pipers e King Edwards, come detto di propria coltivazione), seguito da un Gin; nel settembre dello stesso anno è stato distillato anche un single malt, che però non verrà messo in commercio prima del raggiungimento di 14 anni di età. È inoltre prevista la produzione del primo Rye Whisky scozzese. Attualmente la linea di prodotti vede due gin, AK’s e Kirsty’s: il primo più morbido, tributo al padre dei tre fratelli Stirling, il secondo più robusto, caratterizzato dall’uso di alghe, mirtilli e cardi Carlina come botaniche marcanti. Inoltre, accanto ad una vodka classica, in portfolio una vodka al peperoncino (prodotta usando il primo coltivatore di peperoncini Chipotle in Scozia, Chillilicious) ed una alla fragola prodotta in small batch, non frutto di aromatizzazione ma con le fragole locali distillate – così da permettere alla vodka di mutare a seconda delle caratteristiche dei raccolti annuali.

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